Nel cuore di Brescia, nel vivace quartiere di Sanpolino, prende forma un’importante opera di riqualificazione infrastrutturale e ambientale: la realizzazione delle barriere antirumore per il viadotto della Metropolitana, un progetto che vede Bosco Italia S.p.A. protagonista in qualità di impresa mandante del Raggruppamento Temporaneo d’Impresa con Carpenteria Carena S.r.l., impresa mandataria.
Commissionato da Brescia Infrastrutture S.r.l., l’intervento nasce con un obiettivo preciso: mitigare l’impatto acustico generato dal passaggio dei treni, migliorando la convivenza tra la linea metropolitana e il tessuto residenziale del quartiere. In particolare, l’area interessata si estende lungo il viadotto che attraversa via degli Alpini (lato nord, circa 500 metri) e via Michelangelo Merisi (lato sud, circa 200 metri).
UN’OPERA AL SERVIZIO DELLA QUALITÀ URBANA E DEL BENESSERE ACUSTICO
L’opera è molto più di una semplice barriera fonoassorbente. La struttura è stata progettata per integrarsi armoniosamente nel contesto urbano, diventando un elemento architettonico distintivo e funzionale. Si compone di un telaio modulare in acciaio, di forma arcuata, che ospita pannelli fonoassorbenti e si sviluppa in una linea sinusoidale rivestita da una pelle metallica lavorata: un progetto che fonde ingegneria, estetica e sostenibilità.
L’intervento si limita alla parte sopraelevata in cemento armato della linea metropolitana, senza alterare le strutture di sostegno e mantenendo inalterato l’equilibrio architettonico del piano interrato.
UN PROGETTO PARTECIPATO, FRUTTO DI COMPETENZE CONDIVISE
Il progetto, avviato nella fase di direzione lavori nel 2024, è frutto della collaborazione tra molteplici attori:
- Ente appaltante: Brescia Infrastrutture S.r.l.
- Responsabile del Procedimento: Ing. Alberto Merlini
- Assistente al RUP: Ing. Alessandra Bosio
- Progettisti: Studio Tecnico Associato Prandini & Santicoli, Barbera e Medici Ingegneri Associati, Ing. Cristina Chiudinelli, Per. Ind. William Tresoldi
- Coordinatori per la sicurezza:
- In fase di progettazione: Ing. Federico Santicoli
- In fase di esecuzione: Ing. Andrea Pogliaghi
- Direzione lavori: R.T.I. Ing. Federico Santicoli – Ing. Emanuele Barbera
Un lavoro di squadra in cui Bosco Italia ha messo a disposizione il proprio know-how tecnico, la capacità operativa e la sensibilità per i progetti in cui il paesaggio urbano incontra le infrastrutture.
STATO DEI LAVORI E PROSSIMI STEP
Dopo l’avvio del cantiere nel febbraio 2024 con l’installazione dei primi nove moduli, positivamente collaudati, il progetto ha subito una sospensione tecnica per aggiornamenti progettuali. I lavori sono ufficialmente ripresi il 27 gennaio 2025 con una nuova pianificazione condivisa tra le parti e l’introduzione di cinque milestone intermedie per il monitoraggio dell’avanzamento.
Il cronoprogramma attuale prevede:
- Dal 10 marzo 2025: installazione della barriera verticale in metallo e vetro per 50 metri, da via Fiorentini verso San Polo Cimabue
- Entro fine 2025: completamento dell’intervento su entrambi i lati del viadotto
BOSCO ITALIA: SOLUZIONI INTEGRATE PER UN FUTURO PIÙ SILENZIOSO
Ancora una volta, Bosco Italia S.p.A. conferma il proprio impegno nel migliorare la qualità della vita nei contesti urbani attraverso soluzioni acustiche efficaci, integrate e innovative. L’intervento a Brescia rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti pubblici, progettisti e imprese, nel segno della sostenibilità e del benessere urbano.
Un paesaggio urbano più armonico, una città più silenziosa: questa è la visione che Bosco Italia continua a costruire, progetto dopo progetto.
credits foto: Brescia Infrastrutture


























